In futuro, gli indumenti da lavoro saranno riutilizzati per la realizzazione di nuovi capi

 
Samarbejde mellem MASCOT og Teknologisk Institut 2022
Mercoledì 17 Agosto 2022

MASCOT e sette importanti operatori dell’industria tessile e del riciclaggio danese, con il sostegno dell’Agenzia danese per la protezione ambientale, hanno unito le forze con l’Istituto tecnologico danese per il raggiungimento di un obiettivo ambizioso: in futuro, i rifiuti tessili dovranno poter essere lavorati con un livello di qualità talmente elevato da poter essere impiegati direttamente nella produzione di nuovi indumenti.


Un livello di qualità superiore

La transizione verde dell’industria dell’abbigliamento richiede nuovi approcci al design degli indumenti e ai processi di trasformazione dei rifiuti tessili in fibre utilizzabili in nuovi capi.


MASCOT ha pertanto unito le forze con altri operatori dell’industria dell’abbigliamento e del settore dei materiali e del riciclaggio nel progetto Den Cirkulære Tekstilindustri (Settore tessile circolare), con il sostegno del programma di sviluppo e dimostrazione (MUDP) dell’Agenzia danese per la protezione ambientale. L’obiettivo è conseguire un livello di qualità talmente elevato da poter immettere i materiali tessili riciclati direttamente nella catena del valore esistente. I capi usurati e scartati dovranno pertanto poter essere trasformati in nuovi indumenti.


”La sfida in ambito tessile è la stessa che interessa i materiali plastici. Come la plastica, i tessuti sono progettati per resistere al lavaggio e all’abrasione. Ma per poterli riciclare, è necessario poter scomporre i materiali e rimuovere coloranti e impregnanti senza danneggiare il materiale stesso” spiega la project manager Julie Brender Trads dell’Istituto tecnologico danese.


Un futuro promettente per il settore dell’abbigliamento

In collaborazione con i produttori di abbigliamento partecipanti (Five Units, Sustainawear, Hummel e Knowledge Cotton Apparel), durante il progetto verranno sviluppate linee guida di design per garantire che in futuro siano utilizzati materiali di alta qualità con un alto potenziale di riciclaggio.


”Produciamo indumenti in modo davvero molto più responsabile dal punto di vista delle risorse, ma questo progetto dimostra che non possiamo farcela da soli. Sono tanti i processi interconnessi e per poter vincere questa sfida è necessario il coinvolgimento di tutti i processi, dalla fase di progettazione al riciclaggio vero e proprio. Non possiamo farcela da soli, ma dobbiamo essere aiutati nell’industria tessile. È quindi necessario, importante, ma anche entusiasmante far parte di una partnership più ampia per poter influenzare l’agenda verde” afferma Kristina Vigen, responsabile della CSR per Mascot International A/S.